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Dopo l’esperienza positiva fatta quest’anno alle terme “Solymar” (in piscina coperta con acqua minerale amara – solfato di magnesio - a 34°) di Bad Mergentheim, in Germania lungo la Romantische Strasse, in occasione delle nostre vacanze estive, decidiamo di ripeterla
in una delle tante stazioni termali che ci sono qui in Toscana.
  
Abbiamo preso in considerazione tutte quelle vicino a noi ed in particolare quelle con piscina coperta e priva di barriere architettoniche e, dopo esserci opportunamente informati, la scelta è caduta su quella di Casciana Terme che dista da Prato, dove viviamo, circa 85 chilometri.
 
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Ottobre 2005

Partiamo da casa nel primo pomeriggio con ingresso a Prato Ovest dell'autostrada A11 direzione Lucca ed uscita ad Altopascio; da qui la statale per Bientina, Pontedera, Ponsacco ed infine Casciana Terme, dove sostiamo nel parcheggio sterrato di Via del Picchia, vicinissimo al centro ed alle terme.

Rileviamo subito, contrariamente a quanto viene segnalato dalle varie riviste specializzate, l’inesistenza in quest’area dei servizi igienici (tanto meno per i disabili) mentre per il camper service ci dicono, alcuni camperisti, che è stato spostato nella vicina Via 2 Giugno. Per la verità tali servizi c’erano, ci fanno rilevare gli stessi camperisti indicandoci il luogo dov’erano ubicati, ma adesso in quel punto ci stanno costruendo una piscina ed un complesso edilizio. 
 
Essendo più che “autosufficienti” per un fine settimana e con il camper appositamente attrezzato per Stefano, ci riteniamo soddisfatti del solo parcheggio per cui senza perdere tempo andiamo allo stabilimento termale. Sbrighiamo il tutto alla reception e poi ci immergiamo (Stefano per mezzo di un apposito sollevatore) tutti e quattro nell’acqua calda della piscina (cuffia obbligatoria) il cui costo è di 9 euro a persona con orario 17 – 19.
 
Si tratta di un’acqua composta di bicarbonato-solfato-calcica alla temperatura di 36° ed è indicata, si legge, principalmente per le artrosi, i reumatismi, la sciatica
 
Stefano è veramente beato: nuota tranquillamente, seppure con le difficoltà dovute al suo stato, senza ciambella di salvataggio facendo di tutto per schizzare chiunque gli si avvicina ed a volte bisogna afferrarlo per le braccia per evitargli di dare “fastidio” ad altre persone. Rimaniamo nell’acqua per circa un’ora dopodiché facciamo la doccia (nessuna difficoltà per Stefano) e poi ritorniamo al camper.
 
Per cena andiamo a piedi nel vicino ristorante-pizzeria “La Carabaccia” (nome di una zuppa fiorentina a base di cipolle risalente al medioevo) dove concludiamo felicemente la serata.
 
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Casciana Terme – Stefano al ristorante
 
Dopo colazione, decidiamo di visitare qualche paesino delle Colline Pisane e tra questi scegliamo Crespina che dista circa 10 chilometri da Casciana. E’ un borgo veramente carino in mezzo alla campagna, arroccato su un colle e che fin da subito si presenta con delle difficoltà per parcheggiare vicino al centro storico. Come detto Stefano è su una sedia a rotelle perciò laddove è possibile si cerca sempre di fermarci non distanti da dove vogliamo andare. Se invece c’è modo e possibilità di prendere un mezzo pubblico (per Stefano è sempre una gioia) lasciamo il camper volentieri lontano e sicuramente dove non crea fastidio e/o intralcio. In questo caso siamo fortunati a trovare un posto vicino al Municipio e quindi ci fermiamo qui, ma scendono soltanto Egidia e Luisa poiché ha iniziato a piovere e quindi immaginate quanto sia difficoltoso spingere una carrozzina in questa situazione. 
 
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Crespina

Fanno un giro per il centro storico per poi fermarsi in un negozio di alimentari dove comprano il pane, venendo a sapere che ne fanno svariati tipi: con olive, con lievito, senza lievito, con semi di girasole, con noci, integrale, cottura a legna. Intanto continua a piovere per cui decidiamo di rientrare a Casciana ed è un peccato, perché dalle guide in nostro possesso avremmo voluto visitare la Chiesa di San Michele, che possiede alcuni dipinti trecenteschi nonché i dintorni: Villa Valdisonzi con la sua bella scalinata e le Ville della Canonica e del Belvedere, entrambe barocche. Si apprende che ogni anno, il 29 settembre, giorno dedicato al patrono San Michele, si svolge a Crespina l’antica Fiera delle Civette (pare una manifestazione veramente interessante) e questo stuzzica la curiosità di Luisa che decide di andare a vedere il vicino Monumento alle Civette che è stato inaugurato il 27 settembre 1970 e voluto dalla popolazione. Torniamo a Casciana al solito parcheggio e ordiniamo per la sera, in una rosticceria, arista e patate al forno. 
 
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  Crespina – Monumento alle Civette

Subito dopo pranzo, visto che non piove, visitiamo il centro di Casciana, detta anche “Città del Benessere” dove s’assapora, passeggiando, una piacevole tranquillità.
Nel frattempo si è fatta l’ora giusta per andare alle terme e quindi alle 17 circa entriamo in acqua. Anche stasera Stefano è contentissimo: nuota senza ciambella di salvataggio (frequenta un istituto diurno che provvede a fargli fare tra l’altro durante l’anno piscina e cavallo) e nonostante muove pochissimo le gambe pare un delfino. Usciamo dall’acqua; facciamo la doccia ed andiamo in rosticceria a ritirare l’arista con le patate (tutto veramente squisito) e ritorniamo al camper giusto in tempo per scansare la pioggia.
 
Finalmente ha smesso di piovere; non c’è ancora il sole, ma ci sono grandi sprazzi di azzurro che promettono una bella giornata. Il programma è di andare a visitare Lari (cittadina insignita della Bandiera Arancione del Touring Club e che si trova anch’essa a circa 10 chilometri da Casciana sempre tra le Colline Pisane) e più precisamente il Castello dei Vicari. Riusciamo a parcheggiare non distante dal piccolo centro storico ed a piedi ci dirigiamo al castello che purtroppo troviamo chiuso: apre nel pomeriggio in questo periodo. Comunque sia sarebbe stato impossibile portarci Stefano vista la ripida scalinata esterna per accedervi. Tuttavia se fosse stato aperto lo avremmo visitato a “turno” come di solito facciamo in queste occasioni.
 
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Lari – Castello dei Vicari

A questo punto decidiamo di avviarci verso casa e lungo il tragitto ci fermiamo a Ponsacco dove sostiamo nel parcheggio del supermercato. Andiamo in centro e capitiamo nel mezzo di un grande mercato: ci facciamo un giro ed acquistiamo dell'invitante "porchetta" per poi dirigerci verso il centro storico, che consigliamo di visitare, poichè è veramente carino. Fattasi l'ora di pranzo ritorniamo al camper e dopo aver mangiato ripartiamo per Prato.

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Ponsacco

Possiamo dire in conclusione che ritorneremo volentieri a Casciana Terme anche per periodi più lunghi e non solo per i benefici che possono dare sicuramente per noi queste acque termali, ma anche per la quiete che abbiamo riscontrato in questi posti e siamo certi che anche negli altri luoghi delle Colline Pisane e della Val di Cecina e che visiteremo, si respiri la stessa pace.