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Un fine settimana nella splendida e romantica città di VERONA è un’esperienza veramente indimenticabile. L’UNESCO l’ha dichiarata “Patrimonio Culturale dell’Umanità” per la bellezza dei suoi monumenti e delle sue piazze. Il mito di “Giulietta e Romeo” ed il loro amore struggente hanno consacrato la stessa a “Città dell’amore eterno”.

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Gennaio 2008

 

La città antica è tutta compresa in un’ansa del fiume Adige, dove le varie epoche storiche, le culture e l’arte si fondono armonicamente in un caleidoscopio di stili diversi.
Il Teatro Romano (I sec. a.C.) sorge ai piedi del colle San Pietro ed oggi sono ancora visibili alcuni resti dell’antica opera, tra i quali la cavea, la gradinata, parte del palco ed alcune arcate di logge. Nei pressi c’è il Ponte di Pietra, passaggio romano a cinque arcate, che attraversa l’Adige ed immette nel centro storico. Da lì si raggiunge il Duomo (sec. IV-IX) con facciata romanica e, al cui interno, custodisce inestimabili tesori d’arte fra i quali una pala del Tiziano posta entro una cornice marmorea disegnata dal Sansovino. Bellissimo è il Chiostro costruito nel 1140 sui resti, ancora visibili, di una basilica paleocristiana.

 

Verona – Ponte di Pietra Verona - Duomo

 

Percorrendo Via del Duomo si giunge in Piazza Santa Anastasia, dove si erge la Chiesa omonima, un maestoso edificio gotico risalente al tredicesimo secolo. Sulla facciata spicca lo splendido portale con marmi policromi. L’interno è un trionfo di luce, di colori e di decorazioni, a partire dalla pavimentazione di marmo e da due particolari acquasantiere del ‘500, dette dei Gobbi. Sopra la Cappella Pellegrini si può ammirare l’affresco di Pisanello: San Giorgio e la Principessa.

Una breve sosta in un bar, per un caffè e cornetti caldi, fornisce piacevole energia per proseguire nella visita della deliziosa Verona.

 

Verona – Chiesa di Santa Anastasia

 

Piazza dei Signori è il “salotto” della città per la bellezza degli splendidi palazzi che vi si affacciano. Al centro si erge solenne il monumento a Dante Alighieri. Sulla sinistra il Palazzo del Consiglio con la Loggia rinascimentale e, proseguendo in senso orario, il Palazzo del Podestà (Prefettura), costruzione scaligera con i tipici merli ghibellini, le Arche Scaligere (monumentali tombe dei signori di Verona) e la piccola Chiesa S.M. Antica del VII secolo. Continuando c’è il Palazzo del Capitano, il Palazzo del Comune (o della Ragione) sulla destra del quale, tramite un arco, si accede al cortile del Mercato vecchio, dove si può ammirare la Scala della Ragione.

 

Verona – Piazza dei Signori Verona – Cortile Mercato Vecchio

 

Da questa stupenda piazza si accede a Piazza delle Erbe, antico Foro Romano ed oggi affollato dal tipico e variopinto mercato cittadino. La piazza è circondata, sul lato destro, dalle affrescate case Mazzanti e la Torre Lamberti e, a sinistra, le alte case del Ghetto e la merlata Domus Mercatorum. Sullo sfondo si ammirano la Torre del Gardello ed il barocco Palazzo Maffei.

Su Via Cappello, che diparte da Piazza delle Erbe, al n. 23 sorge la Casa di Giulietta (XII sec.) alla quale si accede attraverso un arco che immette nel cortile, dove c’è il famoso balconcino, quello che Romeo scavalcava per raggiungere la sua amata.

 

Verona – Piazza delle Erbe Verona – Casa di Giulietta

 

Proseguendo sulla stessa via si giunge a Porta Leoni (I sec. a.C.) che in età romana dava accesso ad uno dei due principali assi viari della città. Non lontano c’è la Chiesa San Fermo (1065) costituita da due luoghi di culto sovrapposti: l’inferiore conserva le forme romaniche, mentre il superiore fu rifatto in stile gotico nel 1320. La basilica ha uno straordinario soffitto di legno dell’inizio trecento e conserva pregevoli dipinti e sculture che vanno dall’VIII al XVII secolo. Si suppone che Giulietta venisse in questa chiesa a pregare.

 

Verona – Porta Leoni Verona – Chiesa San Fermo

 

Giunti nei pressi dell’Arena si consiglia di sedersi ad un tavolo dei tanti ristoranti-pizzeria ed ordinare una pizza. Ben presto vi accorgerete che non è la “solita pizza”, ma qualcosa di speciale che non dimenticherete più. Non a caso il Gambero Rosso ha assegnato tre spicchi alla pizza di Verona, la migliore d’Italia.

L’Arena, situata nella bellissima Piazza Brà, è il monumento più grandioso e spettacolare della città, méta imperdibile per i visitatori provenienti da tutto il mondo. Eretta nel I Sec. d.C., all’esterno della cinta muraria, ospitava spettacoli ed incontri di lotta dei gladiatori che si svolgevano al suo centro, sulla sabbia, usata come copertura della zona di combattimento. Nel 256 d.C., a seguito della minaccia delle invasioni barbariche, l’imperatore Galieno, per difendere la città cinse di mura l’Arena, inglobandola nel nucleo urbano. La prima “Aida” fu allestita nell’Arena nel 1913 che, da allora, è diventata il più famoso teatro all’aperto, ospitando le stagioni liriche più prestigiose al mondo.

 

Verona – sosta al ristorante Verona – Piazza Brà e l’Arena

 

Dopo aver apprezzato la bellezza di Piazza Brà, si può imboccare la Via Oberdan, in fondo alla quale si erge Porta dei Bòrsari, antico accesso principale della città romana.

Sulla parte opposta della grande curva dell’Adige, che racchiude in se tutto il centro storico, c’è Castelvecchio. Si tratta di una tipica costruzione militare, con mura merlate, torri, un fossato che attingeva l’acqua dal fiume, ponti levatoi ed un imponente ponte fortificato protetto dal mastio. L’intero complesso fu eretto a metà del XIV secolo, per volere di Cangrande II della Scala, come dimora principesca ed insieme fortezza, dove il Ponte Scaligero (lungo 120 metri, vero capolavoro d’ingegneria), ad uso esclusivo della famiglia e della sua guarnigione, era una strategica via di fuga sulla riva opposta del fiume, in caso di attacco ed assedio al Castello. Le sale dell’antico maniero oggi ospitano il Museo Civico d’Arte, che raccoglie magnifiche opere di pittura e scultura di grandi artisti, le quali coprono un millennio di storia dell’arte, con lavori di oreficeria ed armi longobarde, sculture romane e gotiche, fino alle grandi opere del rinascimento e del barocco. Da non perdere una bella passeggiata sul Ponte Scaligero che conduce a Piazza dell’Arsenale.

 

Verona - Castelvecchio Verona – Ponte Scaligero

 

Costeggiando per un tratto le rive dell’Adige, da dove si gode una magnifica vista sulle mura di Castelvecchio, si arriva alla splendida Basilica di San Zeno, mirabile esempio di stile romanico, eretta tra l’VIII ed il IX secolo in una zona interessata fin dall’età romana da necropoli. L’unicità di questa chiesa è nel fatto che svolse nel corso dei secoli un ruolo civile oltre che religioso, che si può rilevare da un continuo fondersi di elementi sacri e profani nelle tante decorazioni. Sulla facciata in tufo spicca il grande rosone, detto Ruota della fortuna, ed il prezioso portale decorato da quarantotto formelle di bronzo con vari soggetti. All’interno, oltre alla cripta è possibile ammirare un vero e proprio capolavoro della pittura rinascimentale, “la pala di Andrea Mantegna”. Dalla navata sinistra si accede al Chiostro romanico (1296-1313) dove, sotto il portico, sono situate varie tombe trecentesche.

 

Verona – Basilica di San Zeno

 

Questo fantastico tour si conclude uscendo da Porta Palio, una magnifica costruzione (1542-1557) realizzata su progetto del celebre architetto rinascimentale M. Sanmicheli.

Verona è completamente immersa in un’atmosfera magica di romanticismo e bellezza che fa innamorare a prima vista. Nel suo centro storico si vive un ritmo sereno e rilassante, cullato dal lento scorrere dell’Adige, mentre nelle piazze, nei vicoli e sui ponti aleggia soave il profumo dell’amore.

Per vedere tutte le foto di questo viaggio visita la nostra Photo gallery su camperdream.it.



INFORMAZIONI UTILI

 


VERONA:

Area di sosta attrezzata Porta Palio a pagamento (cassa automatica, no elettricità) in Via Gianattilio dalla Bona alle coordinate GPS: N45°26’03.9”, E010°58’41.1”. Il centro è raggiungibile comodamente a piedi, ma noi, avendo il nostro Stefano sulla sedia a rotelle, abbiamo preferito prendere un Taxi fino al Teatro Romano, da dove ha inizio il nostro itinerario cittadino. Comunque subito fuori l’Area ferma il bus n.62. Per altre possibilità di parcheggio consulta il dbase online di Quellicheilcamper.it.
IAT in Via degli Alpini 9, Piazza Brà, tel. 0458068680, www.tourism.verona.it. Radiotaxi in Via G. Galilei 9/A, tel. 045532666 - 045532799, www.radiotaxiverona.it  - dispone di automezzi per il trasporto disabili non deambulanti.
Noi abbiamo gustato una pizza veramente speciale presso il Ristorante “Le Cantine de l’Arena” in Piazzetta Scalette Rubiani, 1, tel. 0458032849.
Per altre informazioni consulta il sito web del Comune di Verona.
DINTORNI:
si consigliano i luoghi di cui al nostro resoconto di viaggio: Soave e Borghetto.