Stampa
Visite: 5549

L’ORNE è l’unico dipartimento della Normandia a non essere bagnato dal mare. In compenso ha un “mare” di verde: un paesaggio sconfinato di grandi foreste protette in parchi naturali, colline e vallate solcate da fiumi e torrenti. E’ il paese dei cavalli percheron, dei castelli, di affascinanti villaggi, di deliziose cittadine termali e del più famoso formaggio francese, il “Camembert”, nato proprio qui.

Itinerario completo - in rosso evidenziato quello nell’Orne
 
BAGNOLES-DE-L’ORNE è la stazione termale più importante della Francia occidentale. La cittadina, adagiata sul fiume Vée ed immersa nella foresta delle Andaines, ha uno stabilimento termale alimentato dalla Grande Source (grande sorgente) le cui acque sgorgano a 25,8° e sono leggermente radioattive, clorurate e sodiche. I bagni, in queste acque, sono benefici per la circolazione venosa, nei casi di fratture e postumi da traumi. Sulle acque del laghetto, alimentato dal fiume, si specchiano il Casinò e le splendide ville belle epoque, costruite a fine ‘800 con materiali locali, ed hanno colori che richiamano gli elementi naturali: blu acqua, giallo aria, verde foresta, rosso terra.
Bagnoles-de-l’Orne
 
Nella Chiesa del Sacré-Coeur le vetrate rappresentano scene religiose in relazione con l’acqua. Gli ampi viali alberati, dove si affacciano qua e la, le belle ville, conferiscono al luogo una atmosfera veramente rilassante.

Apprendiamo che, inoltrandosi nel bosco, non è raro incontrare qualche cervo o capriolo, oppure, vedere a tarda notte (come è successo a noi dal camper) mamma volpe con i cuccioli, che sbuca dai limiti della boscaglia, aggirandosi nelle strade alla ricerca di cibo.

Bagnoles-de-l’Orne
 
Lo Château de CARROUGES è uno dei più affascinanti castelli della Normandia e uno splendido esempio di architettura normanna, che unisce armoniosamente mattoni, granito ed ardesia. Immerso nel Parco naturale regionale Normandia-Maine, fu costruito fra il XIV ed il XVII secolo.

Oltrepassata la porta del Castelletto, un elegante edificio ornato da quattro torrette circolari, il Castello appare come un immenso vascello, adagiato su ampi fossati che sono alimentati da acqua corrente e popolati da carpe ed altri pesci di notevoli dimensioni.
La visita al suo interno è veramente sorprendente, tutto è ancora al suo posto, come se la vita al castello possa riprendere da un momento all’altro.

Château de Carrouges
 
Iniziando dalla cucina, che conserva una collezione di pentolame in rame originale, si passa negli appartamenti, dove ci sono la camera di Luigi XI con letto a baldacchino e l’anticamera d’onore. Nella sala da pranzo un pregevole camino incorniciato e, nel salone dei ritratti, sono riuniti i ritratti dei proprietari del castello. Il grande salone occupa una parte del padiglione d’angolo ed ha ornamenti di legno di colore giallo. La visita, all’interno, termina con il monumentale scalone d’onore in mattoni rosa. Oltre alla bella terrazza a giardino, delimitata da un’elegante cancellata di ferro battuto, si può visitare il Giardino del centro visitatori, dove l’Istituto per la conservazione botanica della regione, ha piantato 180 alberi di mele di 180 varietà diverse: tutte quelle da cui si ricavano le specialità della regione, il sidro e il Calvados.
Château de Carrouges
 
SAINT-CÉNERI-LE-GÉREI è un incantevole paesino nei dintorni di Alençon ed è inserito tra i villaggi più belli di Francia. E’ costruito su uno sperone roccioso a picco sul fiume Sarthe e prende il suo nome da Serenicus (in francese Céreni), un monaco eremita nato a Spoleto nel 620, e dalla famiglia Giroie che regnò per 250 anni in questo villaggio.

Molte antiche leggende aleggiano su questo minuscolo borgo di piccole case in pietra, con il pittoresco ponte che attraversa il corso d’acqua e la Chiesa romanica che lo domina.

Saint-Céneri-le-Gérei
 
Girando in quest’angolo affascinante si scoprono: la fontana miracolosa, la cappella gotica, dove c’era l’eremo del monaco ed i Giardini di Mansoniére, un insieme di nove giardini tutti diversi. Il paese è piccolo ma c’è un ottimo ristorantino dove entriamo per festeggiare il compleanno del nostro Stefano ed assaporare ancora gustosi piatti della cucina normanna.
Saint-Céneri-le-Gérei
 
Da qui inizia il viaggio di rientro verso l’Italia facendo una prima tappa a COURNON-D’AUVERGNE in un bel campeggio, dove nel ristorante mangiamo una buonissima frittura di pesce. Il locale è affacciato su un bel parco verde, ombreggiato e con un laghetto, dove facciamo una rilassante passeggiata dopo cena.
Cournon-d’Auvergne

 

La seconda tappa è a LANSLEBOURG, un’incantevole località sciistica francese che sorge ai piedi del Valico del Moncenisio. Il paese è incastonato tra le splendide cime delle Alpi Savoiarde e dominato dall’imponente Mont Cenis. Passeggiando nel villaggio s’incontrano formaggerie che emanano profumi stuzzicanti e, in tutti i ristoranti, si può mangiare la “tartiflette”, un piatto tipico delle Alpi francesi a base di patate, cipolle, pancetta e tanto formaggio Reblochon.
Lanslebourg
 
Dopo una bella dormita siamo pronti per intraprendere l’ultimo tratto di strada del rientro e raggiungiamo il VALICO DEL MONCENISIO (2084 metri), il quale collega la Val Maurienne con la Val di Susa. Questo passo è il più antico e frequentato delle Alpi e, si narra, che da qui sia passato anche Annibale con i suoi elefanti, durante la sua spedizione contro Roma.

Di sicuro è un luogo di grande bellezza e di forti suggestioni, dovute allo scenario maestoso delle montagne alpine, pennellate di bianco, ed al fascino delle acque del suo splendido lago: un bacino situato a 1974 metri s.l.m., ampio quasi due chilometri quadrati, con acque abbastanza profonde e ricche di fauna ittica, specialmente trote.

Valico del Moncenisio
 
Le immagini spettacolari del Moncenisio sono state la “perfetta conclusione” del nostro tour in Normandia. Le valigie della nostra fantasia ora traboccano di immagini, sensazioni, emozioni, sapori ed odori che la bella terra normanna ci ha regalato a piene mani!

Questo nostro fantastico viaggio in Normandia è iniziato nell’Eure, per proseguire poi nella Seine Maritime, nel Calvados, nella Manche ed è terminato nell’Orne.

Per vedere tutte le foto dei luoghi descritti visita la nostra Photo gallery su camperdream.it.
 

INFORMAZIONI UTILI


PREMESSAvedi anche le altre notizie utili di carattere generale riportate in: Normandia 2013 - Eure

BAGNOLES-DE-L’ORNE (61): PS dietro l’Ufficio del Turismo alle coordinate GPS: N48.55830°, W000.41335°; di fronte WC pubblici.
CARROUGES (61): parcheggio del Castello sulla D16 alle coordinate GPS: N48.56126°, W000.15370°.
SAINT-CÉNERI-LE-GÉREI (61): parcheggio sterrato e con erba poco prima del paese alle coordinate GPS: N48.37930°, W000.05383°; per la notte il Camping Municipal de Guerame, 65 Rue de Guéramé ad Alencon alle coordinate GPS: N48.42593°, E000.07265°.
COURNON-D’AUVERGNE (63): sul lago il Camping “Le Pré des Laveuses” in Rue des Laveuses alle coordinate GPS: N45.74002°, E003.22235°; l’impianto di CS è fuori del campeggio e funziona con il gettone da ritirare alla reception.
LANSLEBOURG (74): per la visita del paesino abbiamo sostato in un parcheggio per disabili accanto all’Ufficio del Turismo, mentre per la notte il Camping Les Balmases (segnalato) sulla D1006 alle coordinate GPS: N45.28480°, E006.87257°.